Alzheimer, nel linguaggio la spia per diagnosticare la malattia

Alzheimer, nel linguaggio la spia per diagnosticare la malattia

Un nuovo studio che individua nelle alterazioni del linguaggio un segnale precoce del decadimento da Alzheimer e dunque un importante spia per la sua diagnosi tempestiva: è quello recentemente pubblicato sulla rivista Eclinic Medicine e condotto da IBM, Watson Reasearch Center e dalla multinazionale farmaceutica Pfizer.

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Alimentazione e difese immunitarie: esistono diete anti-coronavirus?

Alimentazione e difese immunitarie: esistono diete anti-coronavirus?

Un regime alimentare corretto può senz’altro contribuire a migliorare le difese immunitarie, in particolare quelle degli anziani. Ciò non vuol dire però che esistano diete anti-coronavirus o, più in generale, che esistano specifici alimenti in grado di prevenire, contrastare o guarire le infezioni, Covid-19 compreso.

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Covid-19, come affrontare la nuova ondata di contagi

Covid-19, come affrontare la nuova ondata di contagi

Era stata prevista, e con l’inizio dell’autunno è arrivata: la seconda ondata di contagi legati al Covid-19 sta dando luogo ad un incremento rapido e costante dei casi, preoccupando ancora la popolazione e generando nuovamente pressione sul sistema sanitario nazionale.

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Caregiver, cresce l’attenzione per chi si prende cura dei propri cari

Caregiver, cresce l’attenzione per chi si prende cura dei propri cari

Siamo ormai abituati ad utilizzare il termine caregiver per indicare chi si prende quotidianamente cura di un anziano, di un malato o di un disabile. In Italia sono tantissimi, e molto spesso appartengono alla sfera familiare del paziente: si tratta di congiunti che ogni giorno, a tempo pieno, si occupano del soddisfacimento delle esigenze di chi non è più autosufficiente.

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Anziani e vaccino anti-influenzale: le novità di quest’anno

Anziani e vaccino anti-influenzale: le novità di quest’anno

È ormai chiaro a tutti quanto la profilassi antinfluenzale sia un argomento di cruciale importanza. Limitare la circolazione del virus influenzale e i contagi relativi ai malanni di stagione non è mai stato importante come quest’anno e la motivazione si intuisce facilmente: influenza stagionale e Covid-19 sono accomunate da una sintomatologia simile e rischiano perciò di sovrapporsi e confondersi, causando non pochi danni alla collettività.

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Covid-19: maggiori rischi per i diabetici?

Covid-19: maggiori rischi per i diabetici?

Dall’inizio della pandemia legata al coronavirus abbiamo imparato a fare del nostro meglio per convivere con l’emergenza in corso, cercando di adottare le misure necessarie a tutelare la nostra salute e quella di chi abbiamo affianco. Sin da subito, abbiamo individuato negli anziani una nelle categorie più a rischio, ma non sono i soli a dover essere protetti: alcune categorie di pazienti affetti da determinate patologie sembrano infatti essere più a rischio di altre.

Una sarebbe quella dei diabetici: lo dicono due recenti studi interdisciplinari, condotti da i reparti di diabetologia, di malattie infettive e di terapia intensiva della Sapienza, Policlinico Umberto I, Sant’Andrea e Santa Maria Goretti di Latina, che hanno indagato in particolare sulla condizione di questi pazienti affetti da Covid-19. Sono così stati identificati fattori che, nei pazienti affetti da diabete mellito, sono maggiormente associati a una prognosi infausta: sono la plurimorbidità cardio-metabolica, la bronco-pneumopatia cronica ostruttiva e l’insufficienza renale cronica, tutte condizioni legate all’insulino-resistenza.

Ciò significa che la presenza di una o più di queste patologie legate al diabete può determinare un rischio di ospedalizzazione più alto. Si è infatti evidenziato come molti pazienti ospedalizzati per Covid-19 presentino patologie cardio-metaboliche (diabete mellito, ma anche ipertensione e dislipidemia).

Che la prevenzione cardiovascolare primaria fosse di fondamentale importanza per la nostra salute era sicuramente cosa nota, ma ribadirlo non è mai nocivo. Soprattutto se, come abbiamo visto, si traduce in una riduzione degli accessi in terapia intensiva e della mortalità tra i pazienti affetti da Covid-19.

Vitamina C, i benefici che non conoscevamo

Vitamina C, i benefici che non conoscevamo

La conosciamo soprattutto per il suo ruolo primario nel rinforzo delle difese immunitarie, ma la vitamina C conta innumerevoli benefici per il nostro organismo. Uno, di straordinaria importanza, è stato appena scoperto.

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