Tecnologia: boom di smartphone tra gli anziani

Tecnologia: boom di smartphone tra gli anziani

La realtà evidenziata dal Global Mobile Consumer Survey 2019 di certo non ci stupisce: ormai il 93% degli italiani possiede e utilizza uno smartphone. Coinvolgendo un campione rappresentativo pari a oltre 2 mila italiani aventi dai 18 fino a 75 anni, la recente indagine sociologica non fa che confermare quanto gli smartphone siano ormai indispensabili per tutti noi. (altro…)

Rapporto Istat 2019: in Italia sempre più anziani

Rapporto Istat 2019: in Italia sempre più anziani

Che l’Italia non sia un paese di giovanissimi non è certo una novità, ma quelli emersi dall’ultimo Rapporto Istat 2019 sono dati da nuovo record nazionale: sono infatti 168,9 gli over 65 ogni 100 giovani ed aumenta incessantemente il numero assoluto di over 75. Come è facile intuire, un quadro simile si traduce in un considerevole numero di pazienti affetti da malattie croniche e di malati complessi che affollano gli ospedali ed i pronto soccorso. (altro…)

Crollo delle vaccinazioni tra gli anziani, è allarme

Crollo delle vaccinazioni tra gli anziani, è allarme

Lo evidenzia l’ultimo rapporto Eurostat: tra gli italiani over 65 la vaccinazione anti-influenzale è scesa vertiginosamente perdendo ben 10 punti percentuali rispetto agli scorsi anni, arrivando a toccare il 52% e facendo precipitare il nostro paese dal terzo al settimo posto nella classifica dei paesi virtuosi. (altro…)

Acufene: ecco perché le nostre orecchie “fischiano”

Acufene: ecco perché le nostre orecchie “fischiano”

Fischi, ronzii, fruscii e pulsazioni: sono moltissimi gli anziani che li percepiscono all’interno di uno o entrambi gli orecchi e che non trovano pace domandandosene la causa. È l’acufene, un disturbo uditivo costituito appunto da rumori di varia natura, di intensità variabile e più o meno persistenti, ma quasi sempre estremamente fastidiosi e non solo dal punto di vista fisico. (altro…)

Anziani: quali sono le patologie più comuni e frequenti?

Anziani: quali sono le patologie più comuni e frequenti?

Si sa, spesso l’età anagrafica è soltanto un numero. È però un dato di fatto che, superati i 65 anni, il rischio di incorrere in determinate patologie aumenti e ciò accade perché l’organismo, invecchiando, tende a perdere quella comunemente definita “capacità omeostatica”, vale a dire la sua capacità di mantenere un equilibrio interno che consenta di ritornare sempre allo stato di salute preesistente, resistendo ai cambiamenti e alle minacce. (altro…)

Ipotermia negli anziani, come evitarla

Ipotermia negli anziani, come evitarla

Basse temperature e sbalzi termici rendono l’inverno un periodo estremamente delicato per gli anziani: non è infatti un caso che durante la stagione fredda il rischio di mortalità aumenti del 6-10% per ogni grado in meno rispetto alla media stagionale e che i ricoveri aumentino del 25-30%. (altro…)

Presbiacusia e prevenzione: i benefici della corretta alimentazione

Presbiacusia e prevenzione: i benefici della corretta alimentazione

Sono moltissimi gli anziani che soffrono di presbiacusia, ovvero di quella forma di sordità legata all’età. Il progressivo peggioramento dell’udito correlato al passare degli anni è un processo pressoché inevitabile, che impatta sensibilmente sulla qualità di vita dell’anziano, compromettendone in maniera più o meno profonda la sfera comunicativa e quindi sociale. (altro…)

Aterosclerosi, tre consigli per prevenirla

Aterosclerosi, tre consigli per prevenirla

Quando i vasi arteriosi si irrigidiscono perdendo progressivamente elasticità e favorendo al loro interno l’accumulo di lipidi, si parla di aterosclerosi. Condizione molto comune superati i 50 anni di età, l’aterosclerosi è pericolosa perché responsabile del restringimento del lume delle arterie e del conseguente aumento del rischio di angina, infarti, ictus, ma anche insufficienza renale e difficoltà più o meno gravi nella deambulazione.

Fumo, pressione alta, diabete, regime alimentare scorretto, colesterolo alto, sovrappeso, sedentarietà e familiarità sono i fattori di rischio che contribuiscono all’aterosclerosi, malattia difficilmente individuabile perché spesso “asintomatica”: le conseguenze dei processi legati al suo progredire si manifestano infatti quando questa è ormai in fase avanzata.

Se è vero che in parte l’aterosclerosi è uno processo fisiologico legato all’invecchiamento e che restituire alle pareti del sistema arterioso lo stato di salute originario è impensabile, preservarle è invece possibile e necessario: l’intervento terapeutico indispensabile consiste dunque nella prevenzione primaria della malattia attraverso il costante controllo dei fattori di rischio e l’eliminazione dei comportamenti scorretti.

Tre i punti fondamentali:

  • Seguire una dieta sana ed equilibrata, come quella mediterranea, basata sul consumo di legumi, verdure e cereali e caratterizzata da una quota contenuta di grassi saturi (latte intero, burro, uova, formaggi, carne e insaccati). Da limitare anche il consumo di alcol, dolci, sale e caffè;
  • Evitare la sedentarietà svolgendo quotidianamente un po’ di movimento: basterà mezz’ora di camminata a passo svelto;
  • Non fumare.